venerdì 20 febbraio 2015

ARRESTATO DIEGO RIOS DOPO 5 ANNI DI LATITANZA

Lunedì 9 febbraio 2015, alle 14: è stato formalizzato all’anarchico Diego Ríos, arrestato la mattina del 7 febbraio nella località la Ligua,dopo 5 anni di latitanza.

Nell’udienza di convalida dell’arresto i pubblici ministeri hanno cercato di metterlo in relazione con il caso “CASO BOMBAS” e i suoi precedenti casi giudiziari.
Nella stessa udienza l’accusa non è riuscita a formalizzare la denuncia per detenzione di un passaporto falso, perché nulla del genere al momento dell’arresto è stato trovato.
L’unica accusa che è stata possibile formalizzare nei confronti del compagno è stata la detenzione di 4 kg di polvere nera, un detonatore e altri materiali relativi rinvenuti durante una perquisizione del 2009 in seguito alla denuncia della madre.
Il compagno si trova attualmente in detenzione preventiva.
Diego Ríos a la kalle!

fonte: publicacionrefractario

tradotto da CNA

MAURIZIO ALFIERI TRASFERITO AD OPERA

Comunichiamo che il prigioniero in lotta Maurizio Alfieri è stato trasferito, come da lui chiesto ripetutamente, vicino ai familiari, nel carcere di Opera.

Per scrivergli:

Maurizio Alfieri
via Camporgnago 40
20090 Opera
Milano

martedì 27 gennaio 2015

CHIARA, CLAUDIO, MATTIA E NICCOLO' AI DOMICILIARI

In attesa di maggiori dettagli apprendiamo che Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò, in carcere dallo scorso 9 dicembre per l'attacco No Tav al cantiere di Chiomonte e recentemente prosciolti dall'accusa di terrorismo nella sentenza di primo grado, sono stati trasferiti ai domiciliari con tutte le restrizioni.

Liberta per tutti e tutte! 
Francesco, Lucio e Graziano liberi!
Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò nelle strade!

mercoledì 20 agosto 2014

AGGIORNAMENTI SU GABRIEL POMBO DA SILVA

Mercoledì, 6 agosto 2014, il compagno Gabriel Pombo Da Silva alla fine è uscito dall'isolamento provvisorio (al quale era stato sottoposto il 17 giugno ad A Lama) per essere trasferito al carcere di Topas (Salamanca), dove è arrivato venerdì 8 agosto. Adesso è in una cella singola. Appena arrivato gli è stato nuovamente notificato il controllo di tutte le comunicazioni (scritte, telefoniche e dei colloqui).
L'amministrazione penitenziaria dispone anche di tutto un arsenale di misure e molestie per punire e vendicarsi di coloro che, come Gabriel, Francisco, Monica e molti altri si rifiutano di abbassare la testa e sottomettersi. 
Citiamo tra l'altro i ripetuti tentativi di interrompere le relazioni del prigioniero, rendendo difficili - e a volte impossibili - i contatti con l'esterno o di separarlo dai suoi amici con i trasferimenti da un modulo all'altro, come è appena accaduto, a soli tre giorni dal suo arrivo a Topas.
Questi piccoli giochi sporchi caratteristici del Potere e dell'Autorità non hanno nulla di sorprendente, fanno parte dell'abominevole routine carceraria e del ricatto della "buona condotta" del bastone e della carota.
E' proprio perchè lo sappiamo e non siamo disposti ad accettarlo che staremo attenti alla situazione dei compagni, e soprattutto continueremo a lottare contro la macchina di frantumazione che vuole schiacciarci.
Da entrambi i lati del muro! Distruggiamo ciò che ci distrugge!
Per la Libertà,


Alcuni anarchici
16 agosto 2014


Per scrivere a Gabriel ( sembra che nel carcere di Topas possano entrare le pubblicazioni con deposito legale)


Gabriel Pombo Da Silva 
Centro Penitenciario  de Topas - Salamanca
Ctra. N-630, km. 314 
 37799 Topas ( Salamanca )

sabato 26 luglio 2014

CONDANNATI GIANLUCA E ADRIANO

I compagni anarchici Gianluca Iacovacci e Adriano Antonacci sono stati condannati , in primo grado in rito abbreviato,gup Simonetta D’Alessandro, rispettivamente a 6 anni e a 3 anni e 8 mesi per una serie di sabotaggi ed attacchi ai danni dell ‘Eni, Enel e banche nella zona dei Castelli romani tra il 2010 ed il 2013 .E’ stato riconosciuto il reato associativo con finalità di terrorismo internazionale.Gianluca ha rivendicato individualmente una parte degli attacchi a firma Fai, nel corso del processo ha rifiutato la difesa, entrambi si sono rifiutati di partecipare al processo in videoconferenza.
Gianluca Iacovacci
CC di Alessandria
Via Casale 50/A
15122 San Michele (AL)
Adriano Antonacci
CC di Ferrara
Via Arginone 327
44122 Ferrara

AGGIORNAMENTO INDIRIZZI DI ALCUNI COMPAGNI

Claudio Alberto casa circondariale Via Arginone, 327 - 44100, Ferrara

Chiara Zenobi casa circondariale Rebibbia via Bartolo Longo, 92 - 00156 Roma

Niccolò Blasi casa circondariale San Michele strada Casale, 50/A - 15121 Alessandria

Mattia Zanotti casa circondariale San Michele strada Casale, 50/A - 15121 Alessandria

Alberti Lucio casa circondariale San Vittore piazza filangeri 2 - 20123 Milano

Sala Francesco casa circondariale San Vittore piazza filangeri 2 - 20123 Milano

Mazzarelli Graziano
 casa circondariale via Paolo Perrone 4 Borgo S.Nicola - 73100 Lecce

venerdì 27 giugno 2014

ESITO DEL RIESAME DEI COMPAGNI ARRESTATI IL 3 GIUGNO

Il Tribunale del Riesame ha in buona parte confermato le misure cautelari emesse dal GIP il 3 giugno scorso.
Escono dal carcere per andare agli arresti domiciliari, Beppe, Daniele, Francesco, Marianna e Nicolò.

Confermata la misura per tre delle quattro persone che già si trovavano ai domiciliari.
Rimangono in carcere Andrea, Fabio, Michele, Paolo, Toshi, Chiara, Claudio e Niccolò.

Per scrivere a tutti loro:

Andrea Ventrella C.C. Via Port’aurea, 57 - 48121 Ravenna

Paolo Milan e Toshiyuki Hosokawa C.C. Località Les Iles, 14 - 11020 Brissogne (Aosta)

Michele Garau C.C. Strada Quarto Inferiore, 266 - 14030, località Quarto d’Asti, Asti

Fabio Milan C.C. Via del Rollone, 19 - 13100 Vercelli

Niccolò Blasi C.C. San Michele strada Casale, 50/A - 15121 Alessandria

Zenobi Chiara e Alberto Claudio C.C. Via Maria Adelaide Aglietta, 35 - 10151, Torino